Scuole PARITARIE

 “Scuola pubblica o paritaria?”: sicuramente questa è una domanda che – quando arriva il fatidico momento dell’iscrizione dei figli a scuola – ronza nella testa di ogni genitore.

Si valutano tante proposte, si passano in rassegna tutte le scuole della città, in attesa di fare la scelta più giusta per il bene dei bambini.

Il desiderio di affidare l’educazione dei figli ad un istituto di formazione valido e di qualità alberga nel cuore dei genitori, che vorrebbero che i bambini venissero indirizzati, guidati e stimolati.

Le valutazioni che ogni genitore fa sono determinanti per analizzare le tipologie di scuole e le caratteristiche di ognuna di esse e per capire quale sia la migliore che soddisfi le esigenze dei propri figli.

Qual è, quindi, la differenza tra scuola pubblica e paritaria?

Le scuole pubbliche, in realtà, ai sensi della Legge, si dividono in statali e paritarie: le prime sono gestite direttamente dallo Stato e devono mantenere un’impostazione laica ed assicurare l’istruzione gratuita, le seconde non vengono supportate dalla “macchina statale” e possono decidere liberamente a quale orientamento didattico, religioso e culturale ispirarsi.

Chiaramente – non vi è differenza tra scuola pubblica e paritaria per quanto riguarda i titoli rilasciati che risultano totalmente equipollenti.

Passiamo ora alla differenza tra scuola privata e paritaria.

Il primo modello formativo riguarda le scuole non paritarie che sono iscritte in specifici elenchi regionali che, ogni anno, vengono aggiornati al contrario, quindi, delle scuole paritarie che – comunque – sono pubbliche e sono inserite nel sistema di istruzione nazionale.

Altra importante differenza tra la scuola privata e paritaria è rintracciabile nei titoli di studio: quelli rilasciati dalla prima non hanno valore legale così come anche gli attestati, mentre i titoli rilasciati dalla scuola paritaria hanno validità così come quelli della statale.

Chi abbia frequentato una scuola privata, quindi, anche se in possesso di determinati titoli, sarà obbligato a sostenere un esame di idoneità qualora volesse trasferirsi in una scuola pubblica.

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